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Il progresso delle discipline del Disegno, così come delle scienze in genere, dipende oggi in larga parte dalla capacità di veicolare i contenuti delle conoscenze su piattaforme o portali che mettono in connessione la dimensione locale della ricerca con la realtà globale dei saperi e dello sviluppo tecnologico. La capacità di accedere alle esperienze ed alle ricerche condotte in diverse aree geografiche determina lo sviluppo di un’adeguata capacità di analisi critica e interpretativa di modelli culturali complessi, dai quali possono discendere poi metodologie conformi alle esigenze conoscitive e comunicative di ciascun contesto socio culturale. Ai progetti di ricerca su scala internazionale si legano inoltre aspetti organizzativi che riguardano la gestione delle risorse umane e finanziarie, la pianificazione delle attività sul campo e vincoli burocratici amministrativi che richiedono, nello sviluppo del progetto, appropriati mezzi organizzativi e infrastrutturali. 

Illustrando le esperienze condotte e le metodologie messe in campo su scala internazionale verrà esplicitata la collaborazione‐competizione su tematiche di ricerca tra istituzioni e paesi differenti in virtù dello scambio di sinergie, di metodologie e di ricercatori di elevata qualificazione scientifica.

Il crescente bisogno d’internazionalizzazione è connesso non solo alla crisi della ricerca scientifica nel nostro paese è legato soprattutto a far emergere le infrastrutture d’eccellenza che oggi non operano su un solo paese, ma sviluppano dialoghi a livello interregionale, richiedendo sforzi congiunti, anche a livello economico, di più nazioni. 

Internazionalizzare la ricerca comporta anche comprendere i meccanismi di valutazione internazionale della ricerca e dei relativi prodotti, basati principalmente sulla “valutazione tra pari” che coinvolge esperti internazionali, comporta il superamento dell’ostacolo linguistico e la comprensione delle relative diversità culturali delle società scientifiche che operano sul territorio internazionale.

In Italia, nonostante nel nostro settore siano presenti numerosi laboratori di riconosciuta eccellenza che operano nel settore del Disegno, della Rappresentazione Architettonica e della Documentazione del Patrimonio, si riscontra una ridotta capacità di esprimere i valori che sono propri della cultura del Disegno a livello internazionale. Il Paese deve essere in grado di produrre conoscenza e di comunicarla ad un livello adeguato per non incorrere nella marginalizzazione in campo culturale e scientifico. Per aumentare l’attrattività del nostro sistema ricerca e per promuovere il dialogo tra i soci dell’UID e della comunità scientifica del Disegno è necessario far crescere una programmazione di tipo strutturale nella quale sia possibile individuare i punti salienti della ricerca internazionale. Questo progetto culturale, mira a dare possibilità ai ricercatori italiani e stranieri nell’ambito del disegno e della rappresentazione architettonica, di comunicare, dialogare, sviluppare ricerche e attività per ampliare possibilità espressive, tecnologiche, operative e culturali e ampliare gli orizzonti.

Aree Geografiche 

Europa

Asia e Oceania

Africa e Medio Oriente

Nord America

Centro e Sud America

Il secondo Simposio promosso da UID, dopo quello tenuto a Firenze nel 2018, favorirà una discussione strutturata per aree geografiche e per azioni di sviluppo, al fine di approfondire le specificità e potenzialità dei diversi contesti culturali e amministrativi di interesse e sviluppo per la nostra Comunità scientifica.

 

Una prima fase della discussione si svolgerà durante una Sessione telematica il 6 giugno 2019 attraverso procedure telematiche video e in digitale. Sintesi e sviluppi della discussione, saranno approfonditi in una Sessione plenaria che si terrà a Matera il 22 ottobre 2019 (prima dell’apertura del Convegno di ReUSO2019). Gli esiti saranno oggetto di una pubblicazione scientifica, come nella precedente edizione digitale già sperimentata a Firenze per la diffusione di ricerche e progetti.

Obiettivi del II Simposio UID

- Promuovere le azioni condotte a livello internazionale da gruppi di ricerca o da singoli e favorire la creazione di reti progettuali tra i docenti e Soci dell’UID.

- Condivisione di pratiche, procedure e opportunità per lo sviluppo di progetti di ricerca internazionali congiunti.

- Ampliare le prospettive di collaborazione internazionale, attraverso la partecipazione a bandi nazionali ed internazionali (H2020, MISE, MAECI, MIUR)

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